13/01/2012

FINANZIAMENTI INAIL anno 2012

 Opportunità anno 2012:

L’opportunità di usufruire dei finanziamenti INAIL in relazione all’applicazione di misure in ambito di Sicurezza sul Lavoro (ex D. Lgs. 81/08 e smi & SGSL OHSAS 18001:2007) e Responsabilità sociale (SA 8000:2008).

Le relazioni che si pongono fra il D. Lgs. 81/08 ed i SGSL 18001 trovano la loro massima espressione nell’art. 30/81/08 e smi, commi 1 e 5; ciò in considerazione dell’efficace applicazione di un adeguato Modello di Organizzazione e gestione ex  D.Lgs 231/01 e smi in materia di Responsabilità Amministrativa delle persone giuridiche (…) per commissione di reati.

 La suddetta premessa, quindi, suggerisce un’azione concertata delle diverse tematiche facendo sì che ogni azione sia e trovi coerente supporto all’osservanza delle incombenze che ne derivano e con una visione d’insieme che consenta un approccio contestuale su diversi fronti evitando che la soluzione di un problema possa rivelarsi la causa di altri.

 Quanto sopra:

 1)  in adempimento agli obblighi di legge,2)  allo scopo di cogliere l’opportunità di usufruire dei finanziamenti INAIL,3)  all’insegna di una attuazione coerente e volta a dare visibilità all’Organizzazione, trova soddisfazione in un’azione congiunta di:


Ø aggiornamento ed adeguamento dei tradizionali adempimenti 81/08 e smi, non ultimo la VdR Stress – Lavoro correlato secondo le Linee Guida ministeriali;

Ø verifica degli adempimenti, in materia di Prevenzione incendi, alla luce del recente DPR 1° agosto 2011 , n. 151: Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi, a norma dell’articolo 49, comma 4 -quater , del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

Ø avvio dell’iter di istituzione e implementazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza su Lavoro, preferibilmente, secondo la norma certificabile internazionale, BS OHSAS 18001:2007;

Ø integrazione del punto precedente con l’attivazione, indispensabile, di quanto  alle lettere “a)” ad “h)” di cui al citato art. 30/81/098;

Ø coniugazione di quanto al combinato disposto di cui agli artt. 30, commi 1 e 5, e 300 (25-septies D. Lgs. 231/01) del D. Lgs. 81/08 e smi;

Ø avvio dell’iter per l’istituzione e implementazione di un Sistema di Gestione della Responsabilità Sociale, secondo la norma certificabile internazionale, SA8000:2008 contenente (Cap. 3), fra l’altro, principi comuni al D. Lgs. 81/08 ed al SGSL 18001;


Ø azioni formative ai Lavoratori, Dirigenti e Preposti, secondo le rispettive definizioni di cui all’art. 2/81/08, alla luce di quanto ultimamente definito nei recenti Accordi Stato-Regioni;

Ø azioni formative ai diversi pubblici interni, opportunamente pianificate, in ambito SGSL, SGSA, per gli Addetti all’uso dei VDT,ecc.

 

schede da consultare:

 

D. LGS. 231.pdf IL TRIANGOLO SOCIALE.pdf SA 8000 + CSR.pdf  SICUREZZA SUL LAVORO.pdf

 

29/12/2011

Anno 2012

firma natale 2.JPG 


Calendarietti 2012.pdf

14/09/2011

Privacy e Telemarketing / Abbonati ed elenchi telefonici.

Tratto dal sito del Garante Privacy, le ultime novità:

old_phon.gifIn conformità alle disposizioni del Decreto del Presidente della Repubblica n. 178/2010, a partire dal 31 gennaio 2011 gli Abbonati agli elenchi telefonici pubblici che non vogliono più ricevere chiamate dagli operatori di telemarketing per attività commerciali, promozionali o per il compimento di ricerche di mercato tramite l’uso del telefono, possono “opporsi” alle telefonate indesiderate iscrivendosi al Registro Pubblico delle Opposizioni.

- Colaianni Informa n° 9.pdf

 

Per informazioni siamo a Vs. completa disposizione

info@colaianniconsulting.it - tel. +39 02 31800106

26/08/2011

Felice Rientro

felice rientro 2.JPG

18/07/2011

D. Lgs. 8 giugno 2001 n° 231 e s.m.i. (Compliance Aziendale)

button_e.gifDisciplina della Responsabilità Amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica a norma dell’art. 11 della legge 29 settembre 2000 n° 300.

Per la prima volta in Italia, è stata introdotta la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, e non solo, in ipotesi di reati commessi da persone fisiche; una responsabilità, però, che commina sanzioni di natura amministrativa.

Fattispecie: Qualora, all’interno di un’azienda,  un soggetto - che si trovi, indifferentemente, in una posizione di vertice o di lavoratore dipendente - commette uno dei reati per il quale il citato decreto attribuisce responsabilità all’ente, quest’ultimo sarà tenuto a risponderne con il rischio di trovarsi assoggettato a sanzioni pecuniarie ed interdittive.

Testo integrale nella scheda in allegato: H - D.Lgs 231 e smi.pdf

 

 

 

RESPOSNABILITA' SOCIALE: SA 8000 e CSR

Piramide di interessi.JPGEntrata nel linguaggio comune per intendere la sensibilità delle aziende nei confronti degli interessi dei molteplici interlocutori - interni ed esterni - all’organizzazione medesima, ai nostri fini si presenta in una duplice veste:

1)    la Responsabilità sociale riferita alla norma di certificazione volontaria e internazionale SA 8000 (Social Accountability) e

2)    la Corporate Social Responsability (CSR) quale modello di governance aziendale.

 

Per ulteriori informazioni è scaricabile la scheda in pdf qui allegata I - SA 8000 + CSR.pdf

 

S.G.Q. e S.G.A.

j0438680.jpgI SISTEMI DI GESTIONE DELLA QUALITÀ (SGQ)

 Con il termine << Qualità >>si fa riferimento all’applicazione della Qualità in qualunque settore produttivo, sia relativamente ai prodotti forniti e/o servizi erogati sia con riguardo all’Organizzazione intesa nel suo complesso, alla sua struttura, ai suoi processi, alle sue risorse. Occorre quindi che ogni azienda sia in grado di dimostrare il rispetto e l’adeguamento a disposizioni di legge e norme europee e/o internazionali UNI EN ISO di prodotto e di Sistema.L’attuazione di un Sistema di Gestione della Qualità (SGQ)consentirà, quindi, all’Organizzazione di orientarsi verso il c.d. Quality Total Management, ovvero la Gestione della Qualità in tutti i suoi ambiti.

Una norma per più mondi:  È la UNI EN ISO 9001:2008 la vigente norma alla quale fare riferimento per il perseguimento del Certificato di Qualità aziendale. Una norma standard per qualunque settore merceologico, dimensione, struttura e organizzazione piuttosto che il settore  merceologico, qualunque sia l’area geografica in cui opera (multinazionale, locale, produttivo o di servizi, studio professionale, artigianale, no profit o con scopo di lucro, privato o pubblico, ecc.) a cui, volendo, è possibile associare altre certificazioni sulla base di norme (UNI ISO) che si riferiscono ad un determinato e specifico settore merceologico. Il carattere universale della norma in discorso ci porta quindi alla consapevolezza dell’opportunità o della necessità di istituire ed implementare, all’insegna del miglioramento continuo, il Sistema di Gestione Qualità (SGQ) nei più svariati settori: da quello alberghiero alla Sanità, agli Studi Professionali piuttosto che in ambito Universitario e della formazione in genere, ecc.

Riferimento: http://qualitando.myblog.it  oppure scarica la scheda in pdf: D - QUALITA' AMBIENTE _2_.pdf

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  l’AMBIENTE ed i SISTEMI di GESTIONE AMBIENTALE (SGA)

Da alcuni anni l’attenzione verso le problematiche ambientali sta registrando una sempre maggiore importanza su tutti i fronti (acqua, atmosfera, rifiuti, sottosuolo) e da parte di tutti i soggetti (cittadini, Pubblica Amministrazione, imprese). Un’attenzione imposta sia da leggi sia dalla consapevole necessità di rapportarsi nei confronti dell’<<AMBIENTE>> con coscienza e responsabilità con l’obiettivo di garantire e gestire, fin d’ora e nei prossimi anni, il cosiddetto SVILUPPO SOSTENIBILE, la mission di qualunque organizzazione verso uno sviluppo che risponda alle esigenze del presente senza compromettere la capacità delle future generazioni di rispondere alle proprie.

 Può essere opportuno considerare alcuni elementi su cui riflettere e che danno giustificazione al fatto di investire sull’ambiente. Innanzitutto si pensi alla riduzione dei rischi di:

 ·         incidenti ed emergenze ambientali, contenziosi con la pubblica amministrazione, perdita di valore delle proprietà immobiliari, costi di bonifica (D.Lgs. Ronchi), costi assicurativi, accesso a credito, problemi di immagine, rapporti con la collettività, gestione e trattamento dei rifiuti .…

 Relativamente ai vantaggi basti pensare a:

 ·         risparmi in: energia, riduzione degli sprechi, miglior utilizzo dei materiali, miglior controllo dei processi; migliori rapporti con la PA; incentivi, sgravi fiscali, immagine, consenso e ritorni sociali, customer satisfaction, leadership e competitività.

  Ø  UNI EN ISO 14001:2004

  Ø  EMAS: Environmental Management Audit Scheme

per ulteriori informazioni si rimanda al blog: http://ambientando.myblog.it oppure scarica la scheda in pdf D - QUALITA' AMBIENTE _2_.pdf

 

 

11/03/2011

Convenzione AZIENDA AMICA

COLAIANNI CONSULTING nel mese di febbraio ha stipulato per 5 anni una nuova convenzione per tutti i "tesserati" del circuito

 AZIENDA AMICA

azienda amica convenzione.JPG

 

08/03/2011

Festa ella Donna

rose.JPGAUGURI A TUTTE LE DONNE

dallo staff di Colaianni Consulting

festa della donna 2011.JPG

23/02/2011

Marcatura CE obbligatoria per i maniglioni antipanico

porte tagliafuoco.JPGMarcatura CE obbligatoria per i maniglioni antipanico

 

Il DM 3 novembre 2004 (disposizioni relative all’installazione ed alla manutenzione dei dispositivi per l’apertura delle porte installate lungo le vie di esodo, relativamente alla sicurezza in caso d’incendio) prevede un periodo transitorio di 6 anni per la sostituzione dei maniglioni antipanico con quelli marcati CE. Tale periodo è scaduto il 16 febbraio 2011.


Tutte le aziende assemblatrici dovranno sostituire le maniglie sopracitate con quelle marcate CE. Le aziende produttrici, invece, dovranno testare i propri prodotti per essere in regola con la Marcatura CE.

 

DM 3 novembre 2004, Art.5-Termini attuativi e disposizioni transitorie.

I dispositivi non muniti di marcatura CE, già installati nelle attività di cui all'art. 3 (n.d.r. attività soggette a Certificato Prevenzione Incendio)  del presente decreto, sono sostituiti a cura del titolare in caso di rottura del dispositivo o sostituzione della porta o modifiche dell'attività che comportino un'alterazione peggiorativa delle vie di esodo o entro sei anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. La manutenzione dei dispositivi di cui al comma precedente dovrà comunque garantire il mantenimento della loro funzionalità originaria e dovrà essere effettuato quanto prescritto al punto c.3) dell'art. 4.

 

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E', anche  entrata in vigore la norma di prodotto EN 14351-1 valida per la marcatura CE di serramenti, porte e cancelli. La Norma stabilisce i diversi sistemi di attestazione di conformità in funzione della destinazione d’uso. 

 

Gli obblighi previsti per il fabbricante che rientra nel SAC 1, da effettuare presso un Organismo Notificato, sono:
• Esecuzione di prove iniziali di tipo  (ITT)

• Esecuzione della misura delle forze di manovra prima dell’esecuzione delle prove di permeabilità all’aria, tenuta all’acqua e resistenza al vento viene eseguita per verificare che le regolazioni eseguite sul campione in prova garantiscano la definizione di uscita di emergenza secondo le prescrizioni delle norma UNI EN 1125:2008 e, per il mercato Italiano, che il campione in prova soddisfi le richieste del paragrafo 8.1.1 del D.M. 236 del 14/06/1989.

• Ispezione iniziale della fabbrica  e sorveglianza continua del controllo di produzione (FPC).